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4 strumenti popolari che hanno interrotto l’integrazione con Twitter nel 2023

tools that stopped the Twitter integration

Una cosa è certa: i professionisti del marketing hanno ancora bisogno di mantenere una presenza visibile su Twitter per promuovere i loro prodotti o servizi. Ma dal 29 aprile le “regole di Twitter” sono cambiate.

Dopo l’annuncio di Twitter di non offrire più le sue API gratuitamente, alcuni strumenti di gestione sociale hanno scelto di non supportare più la piattaforma.

Queste app erano spesso aziende più piccole o meno affermate che non potevano permettersi la nuova struttura dei prezzi. Ma anche grandi aziende come Microsoft (di cui parleremo più avanti).

In questo articolo verranno analizzati quattro strumenti popolari che hanno interrotto l’integrazione con Twitter, le ragioni di questo cambiamento e le opzioni disponibili per il futuro.

I motivi per cui alcuni strumenti hanno smesso di supportare Twitter

Per queste aziende, rifiutare l’integrazione di Twitter nella loro applicazione non è stata una decisione facile. Ecco tre motivi principali per abbandonare Twitter.

Costo inaccessibile

Innanzitutto, con 42.000 dollari al mese, la nuova struttura dei prezzi era semplicemente troppo costosa per essere giustificata. Queste aziende possono aver fatto affidamento sui dati di Twitter in passato, ma l’aumento dei costi ha reso difficile continuare a fornire il servizio.

Di conseguenza, alcune aziende hanno deciso di concentrare i propri sforzi su altre piattaforme di social media, come Facebook o Instagram, che offrivano un’API più conveniente.

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Competizione insopportabile

Il secondo problema è che diventa sempre più difficile rimanere competitivi. Con la nuova struttura dei prezzi, solo le aziende più grandi possono investire nell’API di Twitter, consentendo loro di fornire servizi più avanzati e ricchi di funzionalità.

Le imprese più piccole avranno difficoltà a competere con questi operatori più affermati e potranno scegliere di concentrarsi su altre aree della loro attività.

Basso valore dei dati dei clienti

Infine, alcune aziende potrebbero aver ritenuto che il valore dei dati di Twitter fosse diminuito.

Con l’aumento del costo dell’API, è più difficile estrarre valore dalle informazioni di Twitter, compresa l’ottimizzazione di funzioni come la biografia di Twitter, rendendo il servizio meno interessante per alcune aziende.

In alcuni casi, le aziende hanno ritenuto che i dati forniti da altri social media come Facebook o LinkedIn fossero più preziosi e hanno scelto di concentrare i loro sforzi su di essi.

4 strumenti che hanno interrotto l’integrazione con Twitter

Di seguito analizzeremo quattro software che hanno smesso di offrire l’integrazione con Twitter e i motivi per cui hanno preso questa decisione.

Pubblicità Microsoft

Microsoft ha annunciato che a partire dal 25 aprile 2023 le campagne Smart con Multipiattaforma non supporteranno più l’integrazione con Twitter.

Pertanto, gli utenti non potranno più utilizzare lo strumento di gestione dei social media all’interno del Digital Marketing Center per accedere ai propri account Twitter. Ciò include la creazione, la gestione e la programmazione di tweet o bozze di tweet, nonché la visualizzazione dei tweet passati e dell’engagement sulla piattaforma Microsoft Advertising. Per le aziende che hanno bisogno di pubblicare contenuti più lunghi, anche la programmazione di post lunghi su Twitter è diventata più difficile senza il supporto dell’integrazione, rendendo necessario esplorare altri strumenti o metodi di pubblicazione manuale.

FeedHive

Uno degli strumenti che ha interrotto l’integrazione con Twitter è stato FeedHive. In un recente tweet, Simon Hoiberg ha espresso la sua preoccupazione per il nuovo costo delle API di Twitter. Ha poi spiegato che un prezzo così alto è un’enormità per la sua azienda, ma è rimasto ottimista per il futuro.

Nonostante la battuta d’arresto finanziaria, Hoiberg ha dichiarato di essere disposto ad abbandonare l’uso delle API di Twitter. Ha riconosciuto che FeedHive ha reindirizzato le proprie risorse verso altre aree di espansione.

Flipboard

Dopo la recente decisione di interrompere il supporto a Twitter, Flipboard ha annunciato il passaggio alla piattaforma Mastodon. La decisione dell’azienda si basa su diversi fattori, tra cui la convinzione che Mastodon sia un servizio di microblogging emergente simile a Twitter, ma con alcune importanti differenze.

Oltre a queste caratteristiche tecniche, Flipboard ritiene che Mastodon sia una piattaforma più redditizia di Twitter.

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JetPack Social

Anche JetPack Social non supporta più l’integrazione con Twitter. L’azienda ha annunciato di aver subito una sospensione inaspettata delle API di Twitter. Nonostante gli sforzi per negoziare con Twitter, l’azienda non è riuscita a raggiungere un accordo con la piattaforma di social media.

Di conseguenza, ora non sarà più possibile condividere automaticamente i post del blog su Twitter. Tuttavia, l’azienda ha fornito una soluzione per gli utenti che vogliono comunque condividere i propri post su Twitter. È possibile inserire manualmente il link per condividere i propri post.

Importanza dell’integrazione con Twitter

Le modifiche alle API di Twitter hanno evidenziato l’importanza del costo e del valore nel mercato delle applicazioni di terze parti, ma questo non significa che Twitter non sia più una piattaforma interessante per i marketer, soprattutto quando si sfruttano i contenuti video di Twitter in modo strategico, ottimizzando la lunghezza dei video di Twitter per un maggiore coinvolgimento.

In questa sede si analizzerà l’importanza dell’integrazione di Twitter da parte di app di terze parti e di come questa possa essere vantaggiosa per le aziende.

Se volete conoscere altre interessanti statistiche di Twitter, leggete questo articolo.

Continuate a twittare con Publer o Buon Tweeting con Publer

Conoscendo l’importanza di Twitter come piattaforma di social media, Publer ha deciso di passare al livello Enterprise. Nonostante i costi associati all’utilizzo dell’API di Twitter, Publer continua a fornire un piano gratuito ai propri utenti.

Tuttavia, per poter accedere all’integrazione con Twitter, è necessario passare ad almeno uno dei piani a pagamento di Publer.

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Punti di forza

Ora che ne sapete di più sugli strumenti di gestione sociale che hanno interrotto l’integrazione con Twitter, facciamo un rapido riepilogo.

Ora tocca a voi. Saremmo lieti di ricevere il vostro feedback sul nostro articolo.

Avete avuto esperienza nell’utilizzo di uno di questi strumenti per la gestione dei social media? Siate i primi a commentare qui sotto!

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