
Proprio quando pensate che i vostri contenuti regnino su Internet, venite bannati. Essere bannati può danneggiare la vostra attività, ma se lo prendete in tempo, potete bloccarlo sul nascere.
Non preoccupatevi, siamo qui per dirvi tutto quello che c’è da sapere sullo shadowbanning e su come evitarlo.
Che cos’è lo Shadowbanning?
Lo shadowbanning si riferisce al processo di restrizione dei contenuti sui social media. Sebbene gli amministratori neghino di effettuare lo shadowbanning, ciò può accadere anche se non si infrange alcuna regola.
Essere shadowbannati significa essere bloccati o silenziati da specifici canali di social media senza essere avvisati. Siete improvvisamente invisibili ai vostri follower (o a qualsiasi altro utente, se è per questo), apparite meno nelle ricerche o i vostri post, commenti o attività sono limitati o nascosti.
Si dice che TikTok limiti i contenuti di alcune fasce demografiche, mentre Instagram ha confermato di nascondere i post non adatti alle pagine Esplora e hashtag. Nel frattempo, Facebook ha dichiarato che le sue politiche di rimozione, riduzione e informazione dei contenuti riguardano esclusivamente i contenuti problematici e che le violazioni possono portare gli utenti nella loro prigione virtuale.
La domanda ora è: sei stato shadowbannato?
3 segnali che indicano che siete stati bannati dall’ombra

Se volete sapere se siete stati bannati sui social media, fate attenzione a questi tre segnali:
Il coinvolgimento è ai minimi storici
Un improvviso calo del coinvolgimento potrebbe essere un segno che siete stati bannati. Potreste notare un minor numero di like, commenti, follow o condivisioni sui vostri post più recenti.
Non apparite nei risultati o nei suggerimenti di ricerca
Cosa succede? Gli utenti non riescono più ad accedere ai vostri contenuti come prima. Eravate sempre in cima ai loro feed e ora non vi trovano più.
Non è più possibile accedere ad alcune funzioni
Se si verificano problemi con la piattaforma o se improvvisamente non si riesce ad accedere ad alcune funzioni, potrebbe trattarsi di un bug o di un aggiornamento dell’algoritmo. Ma potrebbe anche trattarsi della pubblicazione di contenuti di bassa qualità o di una violazione delle linee guida della comunità (di cui potete essere responsabili).
3 modi per evitare di essere bannati dall’ombra

Non pagate per i like, i commenti o i follower
L’ultima cosa che dovreste aggiungere alla vostra strategia sui social media è pagare per il coinvolgimento. Non solo state potenzialmente violando i termini di servizio, ma potreste anche essere bannati.
Non infrangere le linee guida della comunità
Se gestite più account sui social media, dovete essere sempre aggiornati sulle linee guida della community delle piattaforme. Queste linee guida aiutano a garantire che i vostri contenuti rimangano in linea e ad evitare restrizioni o divieti.
Non usare parole chiave o hashtag vietati
Fate attenzione agli impostori quando cercate di cavalcare l’onda degli hashtag popolari come influencer o creatori di contenuti. Se fate un uso improprio di hashtag popolari, piattaforme come Instagram potrebbero rimuovere gli hashtag dalle ricerche o bannare il vostro account. Non esiste un elenco ufficiale di hashtag bloccati, ma una rapida ricerca su Google dovrebbe darvi un’idea di quali evitare.
Punti di forza
Il modo migliore per evitare di essere bannati è essere un utente responsabile sui social media e seguire le linee guida della comunità. Essere bannati sui social media può comportare i seguenti rischi per i vostri account:
- Calo dell’impegno
- Accesso limitato alle funzionalità della piattaforma
- Bassa esposizione a causa delle restrizioni nei risultati di ricerca
- Potenziale perdita di follower a causa della diminuzione delle attività sui social media
Sei mai stato shadowbannato? Come avete gestito le restrizioni dell’account? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!